venerdì 11 luglio 2008

Alberto Savinio

ORFEO


PEGASO

3 commenti:

V for Victor ha detto...

Ah ecco!
Se queste sono le fisse comunque, ben vengano.
Ottima scelta anche delle opere che hai "postato"!
Credo che il gusto per il gioco (nel senso altissimo del termine) è una caratteristica di Savinio a cui manca davvero molto al fratello Giorgio; ..chissà che forse non sia questo dettaglio a fare una sensibile Differenza tra i due.

Saluti impastati di colore ad olio

V

Alfa ha detto...

concordo pienamente!!la dimensione del gioco è presente solo in Savinio, credo si ricolleghi all' infanzia trascorsa in Grecia...(la morte della sorella, del padre, la madre morbosamente oppressiva)e il suo modo personalissimo di concepire l'arte classica... potremmo discuterne credo per ore..;)

p.s.grazie per la mail!!!
buon lavoro e a presto!

lucy ha detto...

ciao,scusami se ti disturbo,ho trovato il tuo blog durante una ricerca per una tesi su "Orfeo nell'arte del '900"..potrei chiederti dove hai trovato l'opera di Savinio intitolata "Orfeo"?
ti sarei molto grata se mi rispondessi a questo indirizzo lucy_bja@hotmail.it
mi faresti un favore immenso!grazie!